Fare Yoga: come approcciarsi correttamente alla disciplina

Una delle migliori attività con cui tenersi in forma è lo Yoga, che oltre a dimagrire ti aiuterà anche a rilassarti, eliminare lo stress ed aumentare la flessibilità del corpo. I benefici di questa disciplina sono tantissimi, a patto che ci si approcci a questo mondo nel modo giusto.

Lo Yoga è il perfetto equilibrio tra sport e meditazione, quasi uno stile di vita a cui approcciarsi per ritrovare e mantenere la propria pace interiore. Un disciplina millenaria che aiuta a calmare il sistema nervoso e a mantenerti in salute. Chiunque può iniziare a praticare lo Yoga.

Come approcciarsi correttamente allo Yoga

Se non hai mai fatto Yoga in vita tua potresti essere un po’ disorientata e non sapere bene da che parte cominciare. Vediamo quali sono i semplici passaggi da seguire per approcciarsi a questa disciplina correttamente, evitando infortuni e abbracciando tutto ciò che le gira intorno, abbracciando una nuova filosofia di vita.

Compra l’attrezzatura giusta

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Cominciamo dalle basi: acquistare la giusta attrezzatura. Esistono degli indispensabili nello Yoga di cui non puoi fare a meno, non serve spendere una fortuna bastano pochi soldi per portarsi a casa tutto il necessario per cominciare.

Prima cosa da comprare: un tappettino. Questo semplice oggetto ti permetterà di praticare Yoga ovunque tu voglia ed eviterà che ti farai male sbattendo gli arti contro il pavimento. Passiamo poi al blocco da yoga, un rettangolo di gommapiuma che, soprattutto all’inizio, ti supporta nei movimenti, permettendoti di compiere i giusti movimenti. L’ideale sarebbe averne due a portata di mano.

Avrai poi bisogno di una cinghia da yoga, non indispensabile ma utile soprattutto all’inizio. Ti aiuterà moltissimo per raggiungere un’ottima flessibilità e ad allineare il corpo nelle asana più complicata.

Scegli il tuo stile

Ora che hai tutta l’attrezzatura che ti serve, devi scegliere lo stile di yoga più adatto a te. Ne esistono di diversi tipi, da quelli più calmi come l’Hatha Yoga o l’Yengar a quelli più dinamici come il Power Yoga o l’Ashtanga. Esistono poi specialità più originali come l’Hot Yoga, ovvero la meditazione yoga ad una temperatura di 30°, lo yoga della risata o l’Antigravity yoga.

Lo stile scelto deve rappresentarti e piacerti, devi sentirti bene ed appagata quando lo pratichi. In questo modo riuscirai ad ottenere il massimo dei benifici da questa pratica in un tempo minore.

Come scegliere il tuo stile?

Il miglior consiglio è sempre quello di provare diverse discipline per capire quale ti piace di più. Tieni poi in considerazione fattori come l’età, l’obiettivo che vuoi raggiungere, il tempo che hai a disposizione e la presenza di eventuali problematiche. Se vuoi iniziare a fare yoga per rilassarti ma anche per dimagrire meglio optare per uno stile dinamico, se invece fai un lavoro pesante meglio scegliere uno stile più tranquillo.

Scegli se praticare a casa o in classe

Se ti stai approcciando allo yoga per la prima volta forse la scelta migliore è quella di iscriversi ad una classe, in cui è presente un’insegnante che può seguirti e guidarti nell’esecuzione dei movimenti. Correggendo fin da subito eventuali posture sbagliate, sarai poi in grado di continuare in autonomia.

Ovviamente, se orari lavorativi ed esigenze familiare non ti permettono di rispettare gli orari di una classe, puoi procedere in autonomia aiutandoti con la pratica online. Ci sono tantissimi canali youtube dove trovare video per tutte le fasce di età e di capacità, oppure programmi online a pagamento che forniscono programmi personalizzati in base alle tue esigenze specifiche.

Come si compone una lezione di yoga tipo?

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Solitamente una tipica lezione di yoga in classe si struttura così:

  • Apertura: utile a focalizzarsi sulla pratica. Ci si può affidare ad un mantra da ripetere i focalizzarsi sul proprio respiro.
  • Riscaldamento: solitamente si inizia dal saluto al sole per preparare il corpo alla pratica. Fai questa parte molto bene in modo da evitare di farti male dopo.
  • Posizioni in piedi
  • Posizioni a terra
  • Rilassamento finale

Durante una lezione di yoga si eseguono in successione esercizi di torsione, inversioni, piegamenti, esercizi di equilibrio e posizioni che aumentano la forza. L’ultima posizione, assunta durante il rilassamento, è la Savasana, in cui ci si sdraia a terra e si cerca di rilassare corpo e mente.

Aiutarsi con i cristalli

Se vuoi aumentare i benefici dello yoga puoi associare la cristalloterapia. Usa cristalli come l’Ametista, che libera la mente e favorisce il rilassamento, durante la tua pratica. Posiziona il cristallo nell’ambiente in cui mediti, che dev’essere silenzioso e tranquillo, in cui ti senti totalmente a tuo agio. Puoi anche indossare un bracciale di Ametista in modo da portare il minerale sempre con te e allontanare le energie negative che ti circondano.